Quali sono le reazioni dell’organismo dopo l’asportazione della cistifellea?
Dopo la procedura, il corpo continua a produrre bile dal fegato, ma il suo flusso diventa costante, il che può portare a diversi effetti collaterali:
Difficoltà a digerire i grassi.
Senza una riserva di riserva, la bile viene rilasciata continuamente, il che può rendere difficile l’assorbimento dei grassi. Alcuni alimenti ricchi di bile diventano più difficili da digerire, causando a volte diarrea o gonfiore.
Disturbi digestivi e reflusso biliare
La mancata regolazione della bile può causarne il reflusso nello stomaco, provocando bruciore e dolore simili al reflusso acido.
Squilibrio della flora intestinale
La bile ha proprietà antibatteriche naturali. Il suo flusso continuo può alterare la flora intestinale e aumentare il rischio di disturbi digestivi o infiammatori.
Quali sono i rischi a lungo termine dopo la procedura?
Sebbene la procedura sia generalmente ben tollerata, nel tempo potrebbero insorgere alcuni problemi:
Gastrite da reflusso: la bile può irritare la mucosa dello stomaco, causando infiammazione e dolore digestivo.
Aumento del rischio di cancro al colon: studi suggeriscono un legame tra l’aumento degli acidi biliari secondari e l’irritazione cronica del colon.
Formazione di nuovi calcoli nei dotti biliari: il flusso costante di bile può favorire il ristagno e la formazione di nuovi calcoli.
Quali modifiche dietetiche dovrebbero essere prese in considerazione dopo l’intervento chirurgico?
